
Questa tecnica è molto affascinante proprio perché, la pesca si effettua a profondità abissale, e per le sorprese che spesso possono capitare, e che gratificano il pescatore. Un mondo vasto e variegato, dove la fauna presente è decisamente ampia, si va dai prelibati naselli ai grossi totani, dai mastodontici gronghi ai piccoli scorfani di fondale, dagli agguerriti pesci sciabola , dai numerosi sugarelli ai rari pesci castagna, dalle enormi cernie, ma il re degli alti fondali è l’Occhione, il vero motore di questa disciplina, l’obiettivo dichiarato da parte degli appassionati. La pesca si effettua con canne abbastanza sensibili, in modo da avvertire bene le mangiate, e mulinelli elettrici imbobinati con filo multifibra 50-60 libbre. Terminali in nylon con massimo 6 ami ad alta penetrazione , meglio ancora se circle hook . La pesca può essere effettuata durante tutto l’arco dell’anno , ma con una maggiore concentrazione di catture mirate agli occhioni nei mesi di febbraio e marzo, quando gli occhioni vanno in riproduzione. L’esca regina è il cappellotto, ma anche la sardina dà ottimi risultati. Raggiunto la posta di pesca, caleremo le lenze, a circa (300 – 400 Mt.) di profondità In tarda mattinata, verrà consumato il pranzo al sacco, Su richiesta, si potrà fare anche il bagno, nelle meravigliose cale di Camerota. Previsto il rientro al porto nel primo pomeriggio . Il pescato e a disposizione dei partecipanti. Si consiglia di partecipare alle battute di pesca non più di tre partecipanti (max 4 persone).
PROGRAMMA:
Ore 7:00 circa appuntamento con i signori partecipante al Porto di M. di Camerota. Partiremo subito per raggiungere un hot spot , dove stazionano , Occhioni, Merluzzi, grossi Gronghi, Cernie, pesci Castagna, pesci Sciabola, ecc.



