E una tecnica antichissima, praticata da esperti e neofiti, poco impegnativa per attrezzature e imbarcazione che si pratica da una certa distanza dalla costa, utilizzando sia lenze a mano che canne con mulinello. Questa tecnica punta alla cattura di prede che comunemente non si avvicinano alla costa, oppure risultano di più facile cattura su fondali rocciosi e profondi che oscillano tra i 20 e i 70 mt. Il concetto di base di questa pesca è quello di calare sul fondo un terminale con 2 o 3 ami, innescato con esche adeguate ed attendere la mangiata del pesce a cui far seguire la ferrata ed il recupero della preda all’amata. Apparentemente nulla di eccessivamente complicato. Ma, come ben sappiamo noi pescatori, ogni tecnica ha bisogno di piccoli accorgimenti, di piccoli trucchi e di difficili scelte che possono condizionare il risultato di una battuta di pesca e il bolentino non fa eccezione a questa regola! Inoltre, l’evolversi della tecnologia delle attrezzature da pesca, ha reso possibile praticare queste tecniche anche a profondità prima proibitive, arrivando anche a pescare su fondali che superano i 150 metri! Il bolentino, al pari della traina, può dare risultati molto appaganti se praticato nel modo giusto e nel posto giusto, facendoci catturare prede pregiate e di buona taglia. Le prede che andremo ad insidiare, per la maggiore e il sarago testa nera, ma anche Tanute, Paraghi, Orate, piccole Cernie, Sciarrani, ecc.
PROGRAMMA:
Ore 7:00 circa appuntamento con i signori partecipante al Porto di M. di Camerota. Dopo una buona colazione a bordo , raggiungeremo un hot spot ,dove stazionano Saraghi, Prai, Scorfani, Pagelli, Tanute, ecc. inizierà a pasturare , e caleremo le lenze. Su richiesta, si potrà fare anche il bagno, nelle meravigliose cale di Camerota. Previsto il rientro al porto nel primo pomeriggio .Il pescato e a disposizione dei partecipanti. Si consiglia di partecipare alle battute di pesca non più di 4 partecipanti (max 5 persone)




