
Drifting
Il Drifting , e una tecnica di pesca praticata dalla barca in deriva , generalmente in mare aperto, ed utilizzando canne e mulinello, e esche naturali. Le attrezzature da pesca , sono esattamente quelle impiegate per la traina D’Altura. Il principio sul quale è basata questa tecnica di pesca sta nel dato di fatto che alcune specie di predatori pelagici, soprattutto i tonni, sono attratti dal brumeggio, il quale deve essere sempre costante ed ininterrotto, e lo risalgono fino a sotto la barca ove trovano ad attenderli le nostre insidie.
La pesca consiste nel far affondare le esche in diverse profondità , un ottimo sistema e usare dei palloncini gonfiati che possono essere legati sulla lenza con un elastico, e in caso di all’amata scoppiano e quindi non costituiscono alcun intralcio per il recupero della preda. Questa pesca mira alla cattura dei tonni giganti , Tonni di branco, pesci Spada ecc.

Light drifting
Il Drifting leggero è una tecnica di pesca che va dal drifting ed il bolentino. In pratica trovata una buona cigliata si ancora la barca e si inizia la pasturazione a base di sardine, calando tre o 4 canne a fondo a varie profondità, la prima proprio radente il fondo. Il galleggiamento ed il distanziamento delle lenze avverrà ad opera dei fatidici palloncini. Si tratta solo di attendere e la ferrata di qualche grosso pesce.
PROGRAMMA:
Ore 7:00 circa appuntamento con i signori partecipante al Porto di M. di Camerota. Dopo una buona colazione a bordo , raggiungeremo la zona di pesca prescelta, inizieremo a pasturare, e caleremo le lenze.
Su richiesta, si potrà fare anche il bagno, nelle meravigliose cale di Camerota. Previsto il rientro al porto nel primo pomeriggio. Il pescato e a disposizione dei partecipanti. Si consiglia di partecipare alle battute di pesca non più di 4 partecipanti (max 5 persone)

E una nuova tecnica, ma forse non tanto… che consiste nel far scendere sul fondo, degli artificiali in metallo di diversa grammatura, provvisti di un amo o anche di un solo ancorotto finale secondo le preferenze e farle risalire in su verso di noi sotto la barca. L’azione di pesca si effettua facendo scendere l’artificiale sul fondo ,e immediatamente recuperarlo con pompate potenti, e brevissime pause in cui abbassando la canna si recupera velocemente il filo in bobina. Solitamente s’impiegano mulinelli a bobina fissa, con imbobinato il multifibra, e canne robuste specifiche. L’esca risalendo ondeggerà a causa della sua sagoma , attirando le prede. L’attacco da parte del predatore avviene spesso quando sono in caccia e in gran numero e affamati, quindi in competizione fra loro, Ricciole, Dentici, Tonnetti, Lampughe, ecc., sono vittime di questa tecnica. (Nella foto in alto gli artificiali metallici che si usano per questa tecnica di pesca).

E’ una tecnica di pesca che si effettua a diverse miglia dalla costa, può sembrare una cosa facile, filare in mare 3 – 4 o più lenze e girovagare senza una meta precisa trainando le esche artificiale a una buona velocità, in attesa dell’abboccata. Questa pesca mira a catturare tonni di branco,Alalunghe,Aguglie Imperiali,Lampughe, Pesci Spada. ecc. Giunti sul luogo prescelto, si calano le esche e ci si mette in pesca a una velocità di circa 6-8 nodi.
PROGRAMMA:
Ore 7:00 circa appuntamento con i signori partecipante al Porto di M. di Camerota. Dopo una buona colazione a bordo , raggiungeremo la zona di pesca prescelta, e caleremo le lenze con gli artificiali.
Previsto il rientro al porto nel primo pomeriggio. Il pescato e a disposizione dei partecipanti. Si consiglia di partecipare alle battute di pesca non più di 4 partecipanti (max 5 persone).

Questa tecnica è molto affascinante proprio perché, la pesca si effettua a profondità abissale, e per le sorprese che spesso possono capitare, e che gratificano il pescatore. Un mondo vasto e variegato, dove la fauna presente è decisamente ampia, si va dai prelibati naselli ai grossi totani, dai mastodontici gronghi ai piccoli scorfani di fondale, dagli agguerriti pesci sciabola , dai numerosi sugarelli ai rari pesci castagna, dalle enormi cernie, ma il re degli alti fondali è l’Occhione, il vero motore di questa disciplina, l’obiettivo dichiarato da parte degli appassionati. La pesca si effettua con canne abbastanza sensibili, in modo da avvertire bene le mangiate, e mulinelli elettrici imbobinati con filo multifibra 50-60 libbre. Terminali in nylon con massimo 6 ami ad alta penetrazione , meglio ancora se circle hook . La pesca può essere effettuata durante tutto l’arco dell’anno , ma con una maggiore concentrazione di catture mirate agli occhioni nei mesi di febbraio e marzo, quando gli occhioni vanno in riproduzione. L’esca regina è il cappellotto, ma anche la sardina dà ottimi risultati. Raggiunto la posta di pesca, caleremo le lenze, a circa (300 – 400 Mt.) di profondità In tarda mattinata, verrà consumato il pranzo al sacco, Su richiesta, si potrà fare anche il bagno, nelle meravigliose cale di Camerota. Previsto il rientro al porto nel primo pomeriggio . Il pescato e a disposizione dei partecipanti. Si consiglia di partecipare alle battute di pesca non più di tre partecipanti (max 4 persone).
PROGRAMMA:
Ore 7:00 circa appuntamento con i signori partecipante al Porto di M. di Camerota. Partiremo subito per raggiungere un hot spot , dove stazionano , Occhioni, Merluzzi, grossi Gronghi, Cernie, pesci Castagna, pesci Sciabola, ecc.

E una tecnica antichissima, praticata da esperti e neofiti, poco impegnativa per attrezzature e imbarcazione che si pratica da una certa distanza dalla costa, utilizzando sia lenze a mano che canne con mulinello. Questa tecnica punta alla cattura di prede che comunemente non si avvicinano alla costa, oppure risultano di più facile cattura su fondali rocciosi e profondi che oscillano tra i 20 e i 70 mt. Il concetto di base di questa pesca è quello di calare sul fondo un terminale con 2 o 3 ami, innescato con esche adeguate ed attendere la mangiata del pesce a cui far seguire la ferrata ed il recupero della preda all’amata. Apparentemente nulla di eccessivamente complicato. Ma, come ben sappiamo noi pescatori, ogni tecnica ha bisogno di piccoli accorgimenti, di piccoli trucchi e di difficili scelte che possono condizionare il risultato di una battuta di pesca e il bolentino non fa eccezione a questa regola! Inoltre, l’evolversi della tecnologia delle attrezzature da pesca, ha reso possibile praticare queste tecniche anche a profondità prima proibitive, arrivando anche a pescare su fondali che superano i 150 metri! Il bolentino, al pari della traina, può dare risultati molto appaganti se praticato nel modo giusto e nel posto giusto, facendoci catturare prede pregiate e di buona taglia. Le prede che andremo ad insidiare, per la maggiore e il sarago testa nera, ma anche Tanute, Paraghi, Orate, piccole Cernie, Sciarrani, ecc.
PROGRAMMA:
Ore 7:00 circa appuntamento con i signori partecipante al Porto di M. di Camerota. Dopo una buona colazione a bordo , raggiungeremo un hot spot ,dove stazionano Saraghi, Prai, Scorfani, Pagelli, Tanute, ecc. inizierà a pasturare , e caleremo le lenze. Su richiesta, si potrà fare anche il bagno, nelle meravigliose cale di Camerota. Previsto il rientro al porto nel primo pomeriggio .Il pescato e a disposizione dei partecipanti. Si consiglia di partecipare alle battute di pesca non più di 4 partecipanti (max 5 persone)


La traina costiera è una tecnica che viene praticata prevalentemente in superficie, in vicinanza della costa, per la cattura di alcune specie che abitano regolarmente questa fascia di mare o che, in determinate stagioni, si avvicinano alla costa per la riproduzione o alla ricerca di cibo. Può essere effettuata per tutto l’arco dell’anno, il periodo migliore per la pesca va dalla Primavera all’Autunno per un maggior concentrazione di predatori . Le prede presenti in tale fascia di mare non sono poche,ad esempio Spigole, Aguglie, Tombarelli, Sugherelli,Occhiate, Lucci di mare,Ricciole, pesci Stella, Palamite, Lampughe, Tonnetti ecc.. . Questa varietà di prede fa si che la nostra pesca possa diventare molto fruttuosa e molto divertente, in particolare se praticata con lenze sottili ed attrezzature leggere. E’ sicuramente la prima esperienza di traina per il neofita. La battuta di pesca va impostata scegliendo una zona che possa essere frequentata dai predatori in questione. Si comincerà quindi a preferire le secche in mezzo al mare e le fasce d’acqua dove sono ricche di sardine. L’ecoscandaglio sarà il nostro occhio sommerso per individuare sia i branchi di piccoli pesci , che i nostri predatori. Le esche utilizzabili in questa tecnica sono diverse ,Piume semplici, Cucchiaini, Minnows ,ecc.. si adattano a differenti prede e situazioni.
PROGAMMA :
Ore 7:00 appuntamento con i signori partecipante al Porto di M. di Camerota. Uscendo dal porto inizieremo subito a pescare . Intera giornata dedicata alla pesca, alla ricerca di una bella preda. Su richiesta, si potrà fare anche il bagno, nelle meravigliose cale di Camerota.
Previsto il rientro al porto nel primo pomeriggio. Il pescato e a disposizione dei partecipanti. Si consiglia di partecipare alle battute di pesca non più di tre partecipanti (max 4 persone)

Questa tecnica di pesca e basato sull’istinto aggressivo dei pesci predatori, di quelli cioè che si nutrono in prevalenza cacciando altri pesci, si pratica trainando dalla barca in movimento molto lentamente una o più lenze alla fine delle quali è collegata un’esca. Il terminale per l’innesco dell’esca viva è più o meno standard, ed è composto da due ami; il primo, 1/0 o 2/0, ha il compito di trainare l’esca, il secondo, 3/0 o 4/0 è destinato a ferrare il pesce. Le esche più usate sono l’aguglia, il calamaro, la seppia, il sugarello, lo sgombro, vediamo l’innesco di quest’ultimo con il primo amo che va a chiudere la bocca dal basso verso l’alto, mentre il secondo viene inserito sotto pelle all’altezza del foro anale. Il problema di base della traina con il vivo, è proprio quello di procurarsi l’esca , in quantità sufficiente e di qualità soddisfacente. Per la cattura di grandi predatori pelagici e stanziali, tipo (Dentici ,Ricciole , Cernie ecc..) bisogna far lavorare l’esca a profondità considerevoli. Per questo ce la necessità di disporre dei sistemi di affondamenti per le lenze, che possono essere dei piombi, che il peso può variare da 250gr.a 750gr. (comunemente chiamato piombo guardiano) o il downriggr ( palla di cannone ) che sono pesantissime sfere di piombo (da 4 a oltre 10 chili ) che vengono calate al fondo con appositi dispositivi. La pesca con il vivo, si basa principalmente sulla ricerca dei predatori in caccia intorno alle secche.
Tutta l’azione di pesca va impostata sulle informazioni fornite dall’ecoscandaglio. Sarà lui a indicare dove cercare i predatori in base ai piccoli pesci ed alla tipologia del fondale. Le principali zone dove è possibile avere buoni risultati sono le cigliate rocciose, situate ai bordi delle secche dove si raggruppano i piccoli pesci favoriti dalle correnti e dalla presenza di micro organismi, base della catena alimentare marina. Questa situazione rende favorevole la caccia per gran parte dei predatori. L’abilità consiste nel riuscire a far passare le esche sulle cadute, seguendo accuratamente l’andamento delle cigliate e tenendo le esche sempre in prossimità del fondo. Oltre a queste prede classiche, ci sono tutta una serie di altri predatori che possono rimanere vittima dell’esca viva. Nella maggior parte delle situazioni ci troveremo di fronte avversari di buona taglia e molto combattivi.
PROGRAMMA
Ore 7:00 appuntamento con i signori partecipante al Porto di M. di Camerota. Uscendo dal porto inizieremo subito a pescare per reperire l’esca viva (aguglie, occhiate, sugharelli, ecc..). Dopo una buona colazione a bordo , raggiungeremo un hot spot ,e si inizierà a far sul serio. Intera giornata dedicata alla pesca, alla ricerca di una bella preda,(Dentice , Ricciola, Serra , Cernia ,ecc.). Su richiesta, si potrà fare anche il bagno, nelle meravigliose cale di Camerota. Previsto il rientro al porto nel primo pomeriggio .Il pescato e a disposizione dei partecipanti. Si consiglia di partecipare alle battute di pesca non più di tre partecipanti (max 4 persone).